giovedì 22 marzo 2018

A Ford piace l’idea di due bambini: riutilizzare la pioggia per mantenere pulito il parabrezza

 
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Perché limitarsi a lavare via le gocce d’acqua piovana dal nostro parabrezza quando potremmo riadoperarle risparmiando miliardi di litri d’acqua? Daniel e Lara Krohn, sono i due fratelli che, l’estate scorsa, mentre viaggiavano a bordo dell’automobile di famiglia, si sono ritrovati nel bel mezzo di un acquazzone. Quando Gerd, il loro papà, al volante, ha cercato di ripulire il parabrezza, la vaschetta dei liquidi lavavetro era vuota e il vetro, goccia dopo goccia, sempre più sporco.
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Da qui, l’innovativa idea dei due fratelli sul riutilizzo dell’acqua piovana, che ha permesso loro di vincere una competizione scientifica locale e che, ora, verrà testata con un’automobile a grandezza naturale.


“Ci siamo ritrovati nel mezzo di un acquazzone. C’era acqua dappertutto, tranne che nella vaschetta dei liquidi lavavetro. Io e mia sorella abbiamo immediatamente pensato che questo fosse così ironico! E poi improvvisamente la lampadina: bastava semplicemente riutilizzare la pioggia!”, ha raccontato Daniel, 11 anni, di Jülich, in Germania. 

 “Non potevamo credere che nessuno ci avesse mai pensato prima”, ha aggiunto Lara, di 9 anni. “Per provarlo, abbiamo smontato la nostra autopompa dei pompieri giocattolo e l’abbiamo fissata a un modellino, all’interno di un acquario. Quindi abbiamo aggiunto un sistema di filtraggio per garantire che l’acqua fosse pulita. Ha funzionato davvero bene.”

Gli ingegneri di Ford, non appena hanno sentito parlare dell’idea, ne sono stati così entusiasti da offrirsi di testare il dispositivo, applicandolo a una vera Ford S-MAX. Per raccogliere l’acqua, dei tubi di gomma sono stati collegati dal parabrezza alla vaschetta dei liquidi lavavetro.

“L’idea di Daniel e Lara, era lì a portata di mano di tutti i conducenti, ma ci è voluto un lampo di genio perché potesse divenire realtà. In meno di cinque minuti di pioggia la vaschetta dei liquidi lavavetro è completamente piena”, ha dichiarato Theo Geuecke, Supervisor, Body Exterior Hardware, di Ford Europe.

Si prevede che l’utilizzo di acqua da parte dei veicoli possa aumentare in quanto anche telecamere e sensori devono essere mantenuti puliti. Gli ingegneri di Ford, a tal proposito, stanno già lavorando a nuove metodologie per il recupero dell’acqua, a esempio, attraverso la pioggia e la condensa, e anche, assorbendo l’umidità dall’aria per poi filtrarla ottenendo così acqua potabile (Ford On the Go H20).



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